Chi sono

DonatellaSilvia Rossi
Nata il 9 Settembre 1972 a Sulmona (L'Aquila)
Storia di vita In viaggio
Camminare, ascoltare, meravigliarmi, domandare, entrare in contatto con l'altro, con il mondo, con me stessa
Mi accompagna da sempre la spinta a Ricercare il senso del mio essere al Mondo.
Ricordo la persistente vivacità, l'entusiasmo, che è tutt'ora il motore che accende la volontà di comprendere la vita nella sua pienezza.
Avvertivo, sin da piccola, una relazione profonda tra me e il tutto, da non poter spiegare a parole: la sentivo dentro esprimendola nella naturale predisposizione a sentirmi in pace ogni qualvolta vivevo il contatto  con l'Altro.
Crescere come figlia unica fino all'età di 18 anni, mi ha offerto la possibilità di imparare a conoscermi attraverso il mondo, stabilendo relazioni tali da offrirmi occasioni di sguardi profondi verso l'essere umano, quindi verso di me....
Mia mamma mi sorprendeva spesso a giocare con le bambole: piuttosto che giocare a mamma e figlia, preferivo allestire una classetta dove allenarm a fare la maestra.
Ho frequentato il Liceo scientifico, e ho scelto di iscrivermi alla facoltà di Sociologia con indirizzo antropologico e dello sviluppo.
E' stato per me un passaggio rilevante: decidevo per la prima volta  di studiare in vista di un fine ben chiaro, ovvero occuparmi della relazione tra esseri umani e, allo stesso tempo, entrare in contatto con culture altre, per osservare come la diversità potesse in qualche modo essere portatrice di uno stesso messaggio. E posso dire, di essere nata una seconda volta!
Ho imparato a osservare me atraverso l'altro: a incontrare tante volte ripetutamente me, in diverse possibilità di essere al mondo...E ogni volta era vivere per la prima volta l'esperienza.
Ho imparato ad essere Testimone non partecipante di esperienze altre, attraverso uno spirito di sentita partecipazione, al tempo stesso attraverso uno spirito di necessaria distanza.
La storia delle nostre vite si scrive da sè, soprattutto se impariamo a non oppporre resistenza, assecondando una vibrante sensazione interiore che ci indica quale strada percorrere.
Quando scelsi idi intraprendere gli studi socioantropologici, il mio amato professore di Filosofia tentò in tutti i modi di dissuadermi, preoccupandosi dell'instabilità del mio futuro...Già allora intuivo che le sue parole racocontavano le sue paure, la sua storia di vita....
Per me era ed è affidarmi al sentimento per la vita, all'incondizionato piacere di sentirmi in Vita...
"Nel risveglio non si trattava della verità e della conoscenza, ma della realtà e del modo di viverla e affrontarla. Col risveglio non ci si avvicina al nocciolo delle cose, alla verità, ma si afferra, si compie o si subisce soltanto l'atteggiamento del proprio io verso lo stato presente delle cose. Non vi si incontrano leggi ma risoluzioni, non si arriva al centro del mondo ma al centro della propria persona"Hermann Hesse, il Gioco delle perle di vetro.
Le esperienze che ho vissuto e continuo a vivere  mi conducono in terre inesplorate, terre che risiedono dentro di me: le ascolto, le accolgo le vivo come vie maestre.
Mi sono dedicata alla ricerca sul campo, a contatto con culture altre e storie di emarginazione; mi sono dedicata all'insegnamento attraverso la filosofia e le scienze umane, offrendo tempo a giovani ai quali mi piaceva raccontare il senso profondo del fare filosofia, ovvero praticare l'amore per la conoscenza della vita; prendersi cura della vita con Amore, Prendersi cura di sè... Intraprendendo  la via pratica  della filosofia.
Sono grata alle esperienze rese possibili da intenti che si sono spontaneamente e amorevolmente incontrati: è stato un dialogare profondo, da me a te con amore, fin quando ho sentito che anche quella esperienza necessitava di diventare altro...
Sentivo in me un profondo richiamo per il viaggio verso terre orientali, ovvero L'odore dell'India risuonava come voce famigliare, da sempre....Da allora  il viaggio è diventato una delle strade per tornare a  casa.
L'India è per me uno stato dell'anima, dove poter allenare quel senso di me complementare, che fa parte di me come fa parte di te perchè Tutto insieme è la vita.
E' osservare, guardare, relazionarsi...Vedere per verdersi dal di dentro, coltivando, nutrendo, ampi spazi di amorevole presenza.
E avvertire che ovunque si decida di stare, la dimora risiede nel cuore, dove alcun giudizio osa persistere; ove si respira la fragranza di una Rosa.
Ama il prossimo tuo come Te stesso.."Esisto io perchè Esisti Tu
"L'esperienza ci mette in presenza del divenire, ecco la realtà essenziale" Henri Bergson
Aristotele osserva la realtà come un organismo vivente le cui parti coesistono in un agire funzionale rispetto al fine della vita stessa: Essere Felici...Essere  in relazione  con se stessi, con l'altro  e  con il mondo, con il tutto ...Le stesse leggi che armonizzano l'universo, sono le stesse che armonizzanon me, ovvero te...
L'atto di meravigliarmi, mi fa sentire spontaneamente filosofa; il volere praticare la via infinita della conoscenza mi ha condotto a incontrare l'Ayurveda, il sitema di medicina indiano. Ayurveda traduce dal sanscrito Scienza della Vita: coincide con la Vita stessa, nella sua pienezza di essere, indicando all'essere umano gli strumenti da adoperare per coltivare lo stato di benessere  nel corpo nella mente, nello spirito.
E' un sapere antico, che nasce con l'uomo stesso. Il messaggio che ne accolgo e veicolo è imparare ad ascoltarsi ri conoscendosi come Esseri di Luce che viaggiano attraverso un Corpo funzionale al meraviglioso viaggio che è la Vita.
Da me a te con amore
Dona
 
 

 

 

 

 

 

 

Esperienze di Viaggio

Socioantropologa,

Insegnante di Filosofia e

Scienze Umane,

Ayurveda Tradizionale.
Dal 2001 viaggio in India del Sud, occupandomi di filosofia

e cultura indiana.

Ricercatrice,

Insegnante e

Operatrice in Ayurveda,

studio e opero in Italia e

in India (Kerala e Tamil Nadu)


 

  • ayurveda filosofia e pratica
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