Ritucharya la Routine Stagionale... Tempo di Primavera: Vasanta


"Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né del preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà. La vita può avere luogo solo nel momento presente. Se lo perdiamo, perdiamo la vita. L’amore nel passato è solo memoria. Quello nel futuro è fantasia. Solo qui e ora possiamo amare veramente. Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo." Buddha

Purifichiamo Alleggeriamo...Lasciamo Andare Accogliamo Espandiamo

Ri –GeneriAmo

Risveglio della Natura, assopita durante l'Inverno... Noi stessi siamo Natura, espressione d prosperità, fertilità, rinnovamento delle energie che nutrono il nostro interorganismo. “Il Tempo è cambiamento”. Le variazioni di caldo e freddo, umidità e aridità, pesantezza e leggerezza che si manifestano in Natura, modificano l'equilibrio dei Dosha dell'organismo. Tutto è in continuo mutamento; anche lo sforzo di adattamento del nostro intero organismo deve essere altrettanto costante. Le piante e gli animali non hanno coscienza del tempo; è l'istinto a mantenerli in sincronia con le stagioni. Noi, siamo invitati costantemente dalla Natura a equalizzarci con i ritmi della Madre Terra.

Il Ritmo è essenza di vita

RITMO DI STAGIONE RITUCHARYA

Il Dosha che predomina in Primavera è Kapha: tra le sue qualità ricordiamo la pesantezza, freddezza, umidità, lentezza. In tal senso, fisiologicamente, così come mentalmente questi sono gli effetti che possiamo osservare su noi stessi.

Specialmente chi possiede una costituzione con Kapha predominante (struttura fisica pesante; digestione lenta, tendenza alla letargia, per esempio) presterà maggiore attenzione a questo periodo stagionale, rischiando altrimenti di provocare l'alterazione doshica (raffreddori, rinite allergica, muco, aumento di peso). Fegato e Reni sono gli organo su cui porre maggiore attenzione


RITMO QUOTIDIANO Dinacharya

Alcuni consigli di routine stagionale quotidiana, ricordando che ognuno nasce con una Natura unica, che va principalmente ascoltata! Prestare attenzione al nostro ritmo quotidiano in termini di stile di vita.... - Svegliarsi prima delle 8.00 sfruttando la concentrazione di Prana. Dormire oltre le 7 aggrava Kapha, quindi si potrà avvertire stanchezza, pesantezza, eccesso di muco. Andare a dormire prima delle 23.00 - Pulire la lingua con Netta Lingua (mattina e sera) e dedicare cura alle pratiche di routine quotidiana (igiene e pulizia degli organi di senso) - Frizionare vigorosamente tutto il corpo (Usare olio di sesamo) per stimolare la circolazione linfatica. Pratica dell’automassaggio: Le mani iniziano a strofinare piedi e gambe, per poi procedere verso braccia e schiena; quindi, passare al torace e addome. Fare una doccia per rivitalizzare il corpo e i tessuti. Questi movimenti riportano la linfa al cuore, da cui ogni accumulo di tossine viene trasportata dal sangue verso il fegato e i reni per essere eliminato. - Anche il massaggio a secco (Udvartana) può essere particolarmente indicato per accumulo di liquidi e cellulite. Se si soffre di ritenzione idrica, si può utilizzare farina di ceci riscaldata per massaggiare il corpo. - Funzionale concedersi una sauna o Swedana a inizio Primavera per asciugare le secrezioni eccessive - Come prima bevanda della giornata preparare una tazza di acqua calda con zenzero, miele e limone per stimolare la digestione ed eliminare il muco (tossine) - La pratica yoga può includere Asana “Kapha regolanti”, ovvero dinamiche, espansive e stimolanti, sempre in equalizzazione con il respiro. in generale dedicarsi al risveglio del corpo scegliendo attività che lo stimolino... - Si consigliano pasti caldi e leggeri, facili da digerire. Aumentare i cibi amari, pungenti e astringenti, come gli asparagi, i carciofi, le spezie; i legumi hanno l'effetto di agevolare l'eliminazione dal corpo di muco, quindi tossine dipendenti dall'incremento dell'umidità. Ridurre i sapori molto dolci, acidi e salati perché sono pesanti e accrescono la ritenzione idrica.


Uso delle Spezie

L'uso delle spezie aumenta Pitta. Ognuna ha le sue specifiche caratteristiche.

Per esempio, per Pitta sono consigliate spezie dolci che hanno un sapore amaro e rinfrescante come i semi di coriandolo, cumino, finocchio, zafferano, menta e curcuma in quantità moderate. Da evitare spezie piccanti e pungenti come chiodi di garofano, pepe di cayenna, zenzero secco, semi di fieno greco. Per Kapha: si tutte le spezie piccanti e pungenti. Sono ben tollerati il pepe di cayenna, il peperoncino rosso e il pepe nero. Sono anche ottimi per questa costituzione zenzero, curcuma, aglio, senape. Per Vata: Tutte le spezie sono indicate, in particolare spezie riscaldanti e pungenti come assafetida, coriandolo, curcuma, anice, cumino, cannella, pepe di cayenna, semi di fieno greco, chiodi di garofano, zenzero, tamarindo, semi di senape, noce moscata e tra le erbe aromatiche origano, basilico, timo, rosmarino, salvia, santoreggia. - Il miele è l'unico dolcificante che Kapha dovrebbe consumare perché è leggermente astringente e riscaldante, con la funzionalità di sciogliere il muco.


DEI SEI SAPORI RASA RIDURRE SALATO, ACIDO, DOLCE

AUMENTARE ASTRINGENTE, PUNGENTE, AMARO

Cereali:

Ridurre pane e dolci. Soprattutto grano e avena. Preferire Orzo, Quinoa, Riso Basmati, Segale, Grano Saraceno

Legumi:

Tra tutti, i fagioli Mung sono i migliori

Ortaggi:

Germogli e verdure cotte al vapore (consigliati crudi, se di Natura Pitta Dosha dominante). Ci si può orientare nella scelta attraverso il consumo di verdure di stagione, soprattutto amare.

Tra i cibi che hanno una energia utile al fegato figurano soprattutto le verdure a foglia verde che

crescono verso l’alto: cime di rapa i porri, i cipollotti, la bietola, le foglie dei ravanelli, le insalate e le erbette di campagna, etc.

Ridurre consumo di funghi, radici e vegetali eccessivamente dolci

Frutta:

Evitare frutta dal Sapore molto dolce

Noci e Semi:

Semi di girasole e zucca

Carne e Pesce

Eliminare crostacei, pesce, carne rossa

Latticini

Nessuno; eliminare anche le uova

Si può scegliere latte di capra leggermente astringente e crea meno accumulo di kapha.

Il Ghee va bene, se assunto in piccole quantità

Olio: Ridurre le quantità; preferibile olio di senape, canapa, lino, dalle proprietà “asciuganti”

Erbe e spezie: la sera, prima di andare a dormire e dopo aver digerito (2 ore dal pasto cena), assumere 1 cucchiaino di triphala con acqua calda

Durante il giorno sorseggiare acqua calda (bollita 20 minuti) con aggiunta di piante purificanti

Dolcificanti

Nessuno (lo zucchero crea tossine). Preferibile il miele: massimo un cucchiaino al giorno

Superfood

Microalghe, come Clorella, Spirulina, Klamath

Bevande

Evitare tè nero. Preferire bevande a base di cannella, zenzero, cardamomo, finocchio, oppure caffè alla radice di tarassaco.

In generale, quali sono i cibi Cibi da ridurre per evitare produzionedi muco?

  • Carne e pesce di ogni tipo, comprese le uova

  • Cibi di tipo artificiale, trattato e conservato; ogni tipo di cibo di cattiva qualità

  • Cibi in scatola, eccetto frutta e pomodori conservati in modo naturale

  • Olio di qualità scadente, grassi animali e margarina

  • Latte e derivati

  • Cibo fritto

  • Farina oo

  • Zucchero bianco

  • Dolcificanti artificiali

  • Cibo troppo cotto, vecchio, stantio e ricotto

  • Alcool, tabacco e altri stimolanti

  • Bevande artificiali

  • Cibo cotto al microonde

  • Cibi geneticamente modificati

  • Cibi mangiati in ambienti disturbati

  • Cibi mangiati troppo velocemente/ troppo lentamente




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